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UNA LETTURA TERAPEUTICA Consiglio di leggere "Come pietre nel fiume" di Ursula Hegi. Universale Economica Feltrinelli. (si trova anche nelle biblioteche pubbliche e, per chi ci vede poco, presso il Centro Internazionale del Libro Parlato di Feltre). E’ il libro più bello che io conosca sulla consapevolezza della diversità e la sua difficile elaborazione. Trudi, la protagonista, viene al mondo con un segreto che non si può nascondere e che la condanna a una dolorosa unicità, sotto lo sguardo curioso, indiscreto e ostile degli altri: è nana. La vicenda si svolge nella Germania nazista, dove la diversità e l’handicap comportano il giudizio di “inutilità sociale”, che viene “punita” con l’eliminazione. L’unica persona nelle sue condizioni che le è dato di incontrare fa il “fenomeno da baraccone” al circo. Non è questa la vita che Trudi vuole per sè. Con l’aiuto del padre, riuscirà ad accettarsi e farsi accettare. E anche a rendersi lei stessa custode del rispetto delle diversità.
Per saperne di più: Ursula Hegi "Come pietre nel fiume": anteprima libro
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